Introduzione

“Quando ti muovi, sii rapido come il vento, maestoso come la foresta, avido come il fuoco, incrollabile come la montagna”
Sun Tzu, l’arte della Guerra

Queste pagine raccolgono alcune conversazioni con uno sciamano. È tutto iniziato quasi per caso. Un giorno, ascoltandolo mentre insegnava, gli chiesi perché non scriveva un libro. Lui rispose che non avrebbe trovato il tempo, che non ne sarebbe in ogni caso valsa la pena in quanto pochissimi riescono veramente ad avere successo. Gli suggerii la formula dell’intervista, che per lui sarebbe stata più leggera ed avrebbe mantenuto l’autenticità delle sue parole. Mi proposi come intervistatore; con mia grande sorpresa, accettò. Mi sono quindi incamminato in un viaggio lungo ed appassionante, ma irto di ostacoli. Il più difficile è stato riuscire a reggere il confronto: lui, sofisticato scrittore con un passato da sceneggiatore, conoscitore raffinato di lingue antiche, non si accontentava di poco. Non so se infine sono riuscito ad essere all’altezza del compito, ma il lavoro è stato intenso.
Ho cercato di condurre il discorso in modo che rimanesse comprensibile anche per chi di sciamanesimo sa poco, sforzandomi di mantenerne la natura discorsiva. Gli sciamani non descrivono concetti – frutto della mente, quindi illusori e limitati – ma preferiscono raccontare storie e riferirsi a fatti concreti e vissuti, talvolta contraddicendosi (non sono filosofi!). Mi sono impegnato quindi a tenere fede al suo modo di parlare, con le sue cadenze, le sue espressioni. Il lettore si stupirà forse di scoprire che in più di qualche occasione omette l’uso di articoli, e nei verbi spesso forza l’indicativo quando dovrebbe invece esserci un congiuntivo o un condizionale. Questo nonostante la sua conoscenza molto approfondita della lingua italiana. Lui parla così.
La parola scritta, purtroppo, non è sufficiente a trasmettere l’essenza di insegnamenti profondi. Lo sciamanesimo va oltre quello che comunemente crediamo della realtà, e non si può comprenderlo se non tramite l’esperienza diretta. Tuttavia credo fortemente che le sue parole possano essere utili sia a chi è già alla ricerca nel mondo dello spirito, sia a chi non lo è, e non ha mai messo in discussione le proprie certezze – tra questi includo pure chi ha fede solo nella scienza.

Kakáram ajastá
(“Diventa una persona di Potere” in lingua Shuar)

Túntiak