XXI. Il Cerchio

Riuniti nella Natura, salutiamo gli Spiriti rivolgendoci alle direzioni, con una invocazione antica e potente. Uno per uno, l’Uwishín ci benedisce e purifica con fumo di salvia bianca. “Prendetevi per mano e, se lo permettete, sentirete il Potere fluire attraverso di voi”. Il Cerchio si chiude. C’è chi scherza; qualcuno con il cuore ringrazia. Lo sciamano fa cenno di prendere tamburi e sonagli.

Ritmi tribali
all’unisono uniscono,
vibrano cuori
in danze bestiali.

Coincidenze inaspettate
rivelano presenze,
Spiriti che parlano
gli idiomi della Natura.

Lo sciamano
battendo il tamburo
corre in cerchio,
cavalca il Potere.

Fiere aggressive, magnifici uccelli,
serpenti velenosi ed orsi poderosi,
Pasuk, elfi e Spiriti fatati,
tutti in festa si raccolgono in centro.

Tre sequenze di sette battiti decisi di tamburo terminano la danza.
L’Uwishín, bestia sacra, si aggira lento nel Cerchio.
In silenzio tutti lo osservano.
In silenzio tutti lo ascoltano.

Ora vi racconto un piccolo mito, che alcuni di voi già conoscono.

« Degli uomini che appartengono ad un altro pianeta, un altro mondo, vivono scavando dei minerali dalle viscere della terra, i quali minerali servono ad alimentare le loro macchine, consentono una vita agiata, consentono di avere mezzi per spostarsi nello spazio cosmico, eccetera. Ma questi minerali sono radioattivi. All’inizio questo non è un problema perchè basta pochissimo di questo minerale per alimentare tutte le macchine per anni, però questi uomini sono avidi di maggiori conquiste e di maggiori comodità, e creano macchine sempre più grandi, e sempre più avide di energia. E allora devono scavare moltissimo di questo minerale per alimentare le loro macchine ingorde, che loro costruiscono sempre più grandi e sempre più esigenti. E sono sempre a contatto con radiazioni, e radiazioni provocano la caduta dei capelli, e provocano malattie della pelle, e tumori, e molta debolezza. E poi queste radiazioni rendono tutti sterili, e loro per riprodursi fanno figli artificialmente perchè non sono più in grado. Non sono più in grado neanche di fare all’amore, e utilizzano dei farmaci prodotti da queste macchine che permettono più o meno di fare del sesso, ma non di riprodursi, non di avere figli, che producono appunto artificialmente. E loro soffrono molto per tutti questi disagi e malanni, e allora si rivolgono ad uno sciamano per chiedere come guarire da tutte queste malattie. Lo sciamano non capisce bene, ma poi dice: “Mah, non è particolarmente difficile, basta smettere di scavare questo minerale! Finchè scavate il minerale per forza siete ammalati di tutto.” Ma gli uomini si indignano, dicono: “No, questo minerale è fonte del nostro benessere, della nostra vita. Non possiamo non scavarlo più. Tu devi trovare il sistema per curarci.” Ma sistema per curare non c´è, soltanto palliativo si può trovare, qualche rimedio momentaneo per ridurre sofferenza o simili, ma non è possibile visto che si contaminano continuamente. Anche se ci fosse cura che li fa guarire, si riammalerebbero subito dopo. Sciamano cerca di spiegarlo, ma uomini non accettano perchè dicono: “questa è la nostra vita, è così che dobbiamo vivere!” »

Questa storia non ha un finale, rimane così. Uomini e donne occidentali sono come gli uomini di questa storia: hanno creato un mondo artificiale allo scopo di avere benessere, e questo però li fa ammalare, e cercano benessere sempre maggiore, e questo fa ammalare sempre di più, e non si può curare, non c’è una cura.

Quando gli uomini hanno fatto rivoluzione industriale, hanno cominciato a vivere nelle città, città sempre più grandi, sempre più affollate, e a vivere sempre più da soli. Tutte le famiglie, che prima erano grandi, che erano di tipo patriarcale (nelle popolazioni sciamaniche sono normalmente di tipo matrilineare, ma sono sempre grandi), si sono trasformate in famiglie piccolie, quelle che sociologi chiamano “famiglia mononucleare borghese”, cioè la famiglia formata soltanto da padre, madre e pochissimi figli – spesso uno soltanto. Non appena viene inventata famiglia borghese mononucleare, immediatamente poco dopo viene inventata psicanalisi, per curare rapporti malati con i genitori. Nessuno si era sognato una cosa del genere prima, perchè non si poneva il problema nelle famiglie grandi. Era un problema delle famiglie mononucleari, perchè, essendo asfittiche, come un incubo, in cui tre persone, quattro, vivono isolate da tutto il mondo all’interno di una casa, ovviamente creano una quantità di rapporti malati, che è come stare in un carcere. In realtà occidentali hanno inventato un carcere per scelta. Vivere in una famiglia occidentale è stessa cosa che vivere in galera, in cui vivi con tre compagni di cella. Ovviamente si creando dei rapporti (come dicono quelli che parlano bene) “disfunzionali”. È una specie di follia, perchè quando hai difficoltà di rapporti con uno dei pochissimo compagni di cella, non hai nessuna possibilità di respiro, perchè dalla cella non puoi uscire. In una famiglia naturale, se anche un figlio ha problemi con sua madre, non è particolarmente importante: parlerà di più con una zia! Si vive più o meno tutti insieme. Nella rete dei rapporti le altre persone hanno un effetto di calmiere, di smorzare, scaricare tensioni. Perchè il potere fluisce tutto attraverso una rete, non attraverso un rapporto tra due persone e basta, che quindi non ha sfoghi.
Se mostrato ad uomini antichi, o nativi, la famiglia di oggi sembra la galera. I rapporti sono complicati… Per forza, perchè stai in galera! Quando stai in galera i rapporti sono molto complicati.

La famiglia borghese è semplicemente una forma di follia. È creata per poter produrre ricchezza attraverso le industrie, come nel mito che ho raccontato prima. Andando avanti, le disfunzionalità, le malattie di questo tipo famiglia sono numerose. Per esempio, normalmente, come immediatamente vide la psicanalisi, ci sono problemi molto gravi di rapporto tra figlio maschio e madre, questo perchè nella famiglia normale il rapporto tra figli maschio e madre sono quasi nulli. La madre ha forti rapporti con figli maschi soltanto quando sono infanti, dopo di che loro hanno sostanzialmente rapporti soprattutto con i maschi della famiglia, che gli devono insegnare a vivere da maschio. Cioè non con il singolo padre, ma con il padre, gli zii, i cugini, i fratelli maggiori. Non c’è qualcuno che abbia un ruolo prevalente. Tant’è che in molte lingue antiche o sciamaniche, non c’è davvero una parola specifica per padre, o se c’è è poco usata, ed i termini che sono usati possono essere adoperati per indicare sia gli zii che il padre. È indifferente, perchè hanno lo stesso ruolo.
Le madri, le donne della famiglia, intrecciano rapporti forti soltanto con le figlie femmine, non con i maschi, perchè da sempre si sa che è una cattiva medicina. La madre lasciata sola col figlio maschio lo divora. Nessuno si sognava che ci fosse questo neanche nella famiglia naturale, quella ampia, figuriamoci cosa succede in una famiglia mononucleare. Naturalmente è tutto malato, ma sciamano come fa a curare qualcosa che è malato per il modo stesso in cui è? In realtà anche se lo curi, la persona si riammala subito dopo, perchè è come se continuasse ad estrarre materiale radioattivo. Viene curato, ma dopo un mese si riammala di nuovo, perchè vive in una condizione di malattia.
Poi l’occidente si evolve, e addirittura ha trovato che vivere in tre in prigione non funzionava molto bene, e ha deciso: allora viviamo da soli. Una singola cella, questo è sistema nuovo. Una singola cella, di solito con un figlio – o due – che stanno in galera con la madre, e ogni tanto vanno a trovare nella sua cella il padre. Ovviamente è una continuazione della follia. E qualcuno dice “è normale, tutti i bambini sono figli di genitori single, o separati”. Difatti nuove generazioni sono sempre più malate, adesso sono praticamente folli. Questo è il sistema creato dalle nuove generazioni, la cui ambizione nella vita, per i maschi, è fare i tronisti. Per le donne, fare le veline o le puttane. Puttane ci sono sempre state, ma non era esattamente un’ambizione. Adesso è un’ambizione, una follia! L’ambizione delle donne è fare le escort! E l’ambizione degli uomini è fare i tronisti!
Le nuove generazioni sono contente a farsi umiliare in pubblico in qualunque modo – pubblico televisivo. Ci sono cose che trent’anni prima nessuno avrebbe fatto, nemmeno se costretto con un mitra alla tempia!
Adesso uno ambisce a questa specie di vergogna collettiva. Non è semplicemente una questione di degrado dei valori, è che le nuove generazioni sono fatte di gente malata. È come se tu avessi fatto figli vicino ad un giacimento di plutonio, e nascono tutti deformi. Ti puoi inventare che i bambini deformi sono “diversamente abili¨. Bella storia, sono deformi perchè vivi vicino ad una sorgente radioattiva! Non è una casualità della natura per cui sono così. Sono handicappati perchè li hai fatti nascere sopra le ceneri di una centrale nucleare! E continui a farli nascere lì, anzi, cerchi una centrale più potente.

L’unica speranza che c’è per l’Occidente è una guerra che spazzi via i tre quarti della popolazione. Almeno i due terzi, così si può ricominciare daccapo, in qualche modo che sia meno indegno, perchè la china della malattia non ha fine.
Allora, purtroppo, se hai una società così malata, cosa fai? Non guarisce, però un qualche cambiamento epocale può metter in dubbio la bontà delle sue scelte, e allora le persone che non sono felici di vivere malate dovrebbero cercare di perseguire modi diversi di vivere, anche se si tratta di poche persone. Prima o poi, quando c’è una crisi, quando crolla la prosperità che hai ottenuto in modo autolesionistico, le persone si svegliano e iniziano a cercare qualcos’altro. Ed è sempre bene che ci sia qualcos’altro da offrire.

Spero di non essere stato troppo cattivo. Sciamani sono provocatori, però provocazione serve per attirare l’attenzione. È un uso sciamanico, effettivamente. Sciamani nativi spesso ti cacciano via. Questo ti può fare capire qualcosa; ti fa capire magari che qualche tuo atteggiamento occidentale che tu davi per scontato ha qualcosa di malato dentro. La cosa più importante è capire che problemi di occidentali vengono dallo scegliere di vivere una condizione che è di malattia in sè, e questo provoca problemi crescenti, che peggiorano perchè vengono fatti dei correttivi peggiori. Adesso vivono tutti da soli.
Ma questo è contro natura, perchè l’uomo è una bestia, in realtà, e si tratta di una bestia sociale. Ci sono animali che non sono sociali, ma gli uomini per razza lo sono. All’interno di una struttura sociale di animali, c’è sempre un animale che è più solitario degli altri, ma vivono tutti in un contesto che è sociale. Noi invece facciamo il contrario. Da noi vivono tutti da soli; uno che per natura è un pochino più sociale degli altri, ha qualche relazione in più.

Así es.